La notte Europea dei ricercatori

28 settembre 2012

 

Ecco le proposte “geografiche” per la notte Europea dei Ricercatori!!

Non lasciatevele scappare… ce ne sono per tutti i gusti e tutte le età!!

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1. “Ambienti in scatola” (M. Grotto e L. Rocca) gazebo 25 cortile nuovo del Bo.

Il minilaboratorio è rivolto ai bambini di 4 e 5 anni. Lo scopo è avvicinarli allo studio delle caratteristiche principali degli ambienti attraverso i cinque sensi. Nel laboratorio viene proposta una riflessione sull’ambiente marino, montano e sulla campagna attraverso dei giochi di simulazione e di percezione.

OBIETTIVI:

–     sviluppare un riflessione sugli elementi che caratterizzano il mare, la montagna e la campagna;

–     affinare la capacità di utilizzare i cinque sensi nella percezione degli ambienti.

ARTICOLAZIONE:

–     1,5 h sotto al gazebo cortile nuovo del Bo.

STRUMENTI:

–     materiali autentici quali artefatti culturali in grado di richiamare i diversi ambienti;

–     la scatola;

–     Il gioco: percepiamo con i cinque sensi.

ORGANIZZAZIONE:

–     sono ammesse i bambini che frequentano gli ultimi anni della scuola primaria (dei 4 e 5 anni);

–     la prenotazione è on line;

–     si accettano al massimo 20 bambini;

–     il laboratorio si svolgerà dalle 17:00 alle 18:30.

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2. “Educare alla spazialità: “NEL BOSCO CON HANSEL E GRETEL” (B. Michieletto) aula Nievo, Bo

La peculiarità di questa proposta si definisce nell’interazione tra la geografia e la letteratura per l’infanzia.

La narrativa infatti ha un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’immaginario infantile e nella formazione della percezione dei luoghi, in quanto contribuisce a dare ai bambini una prima conoscenza dei luoghi stessi e favorisce  l’acquisizione dei concetti spaziali e del linguaggio per esprimerli.

Il laboratorio presenta contesti significativi e dinamici di apprendimento: attraverso l’immedesimazione con i protagonisti della fiaba, i bambini saranno posti nella condizione di esplicitare le proprie mappe mentali, sia dei luoghi della fiaba (il percorso di Hansel e Gretel nel bosco), sia di alcune esperienze che vivono nella quotidianità.

OBIETTIVI:

–     sviluppare le prime competenze geografiche relative all’orientamento spaziale;

–     riflettere sulle proprie mappe mentali;

–     utilizzare mappe, piante e carte geografiche per orientarsi.

ARTICOLAZIONE:

–     2h aula Nievo del Bo.

STRUMENTI:

–     il testo narrativo;

–     il plastico;

–     il gioco: seguire le tracce (caccia al tesoro);

–     i sistemi di orientamento spaziale: dalla mappa alla carta geografica.

ORGANIZZAZIONE:

–   sono ammesse i bambini che frequentano i primi anni della scuola primaria (I, II, III);

–   la prenotazione è on line;

–   si accettano al massimo 25 bambini;

–   il laboratorio si svolgerà dalle 16:30 alle 18:30.

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3. “Il paesaggio e le culture” (A. De Nardi) aula Nievo del Bo

Il laboratorio propone ai ragazzi di osservare alcuni paesaggi veneti e di altre parti del mondo per cogliere il legame esistente tra paesaggio e cultura della popolazione che lo abita. I partecipanti vengono inoltre coinvolti in un’attività “pratica” volta a far riflettere sull’esperienza dell’immigrazione e sulla creazione dei legami territoriali. Si tratta di un laboratorio che spinge i partecipanti a condividere opinioni ed esperienze e che pone particolare attenzione al dialogo tra ragazzi italiani e di origine straniera.

 

OBIETTIVI:

–     sviluppare un riflessione sul legame tra paesaggio e cultura della popolazione;

–     sensibilizzare i ragazzi in merito all’esperienza dell’immigrazione e sviluppare una riflessione su di essa;

–     utilizzare il paesaggio come strumento di “mediazione interculturale”, incoraggiando il dialogo tra i diversi soggetti (in particolare italiani e stranieri).

ARTICOLAZIONE:

–     2h aula Nievo del Bo.

STRUMENTI:

–     presentazione di slide;

–     foto di paesaggi locali e di paesaggi “lontani”;

–     la “valigia del migrante”.

ORGANIZZAZIONE:

–     sono ammessi bambini e ragazzi che frequentano l’ultima classe della scuola primaria e le classi della scuola secondaria di I grado;

–     la prenotazione è on line;

–     si accettano al massimo 20 ragazzi;

–     il laboratorio si svolgerà dalle 16:30 alle 18:30.

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4. “Padova città di fiumi e canali tra paleogeografia e territorio attuale” (S. Piovan) partenza di fronte al Bo

Il laboratorio si propone di offrire un’analisi spazio-temporale dell’idrografia di Padova, attraverso un percorso che vede archeologia e geologia al servizio della paleogeografia.

OBIETTIVO:

Illustrare il rapporto uomo-idrografia nel caso di Padova, attraverso una panoramica che spazierà dalle sue origini fino ad oggi. Avvicinare i partecipanti agli scopi e alle metodologie della geologia del Quaternario applicata alla ricostruzione paleogeografica di un territorio di bassa pianura.

ARTICOLAZIONE:

–      breve esposizione di un poster illustrativo della geomorfologia e della paleoidrografia dell’area di Padova e della Pianura Veneta centrale;

–     escursione per le vie di Padova, alla scoperta delle antiche e moderne vie d’acqua.

STRUMENTI:

–     esposizione poster;

–     carte storiche e moderne del territorio padovano;

–     escursione per le vie di Padova.

ORGANIZZAZIONE:

–     prenotazione on line;

–     laboratorio aperto a 25 persone;

–     il laboratorio si svolgerà dalle 17:30 alle 19:30;

–     partenza dal gazebo del DiSSGeA di fronte al Bo.

 

Racconti di ricerca aula L palazzo del Bo dalle 20.45

  1. Racconti di ricerca.

– dott. Mauricio Vergara: la prima guerra mondiale nel territorio bellunese.

  1. A seguire, visione di “Piccola terra” docufilm sul recupero dei terrazzamenti a Valstagna, nel Canale di Brenta, una produzione dell’Università di Padova.

Soggetto e ricerca: Luca Lodatti e Mauro Varotto Sezione di Geografia, DiSSGeA, Università di Padova- Ed. Cierre-Antersass – Autori: Marco Romano, Michele Trentini – Regia..

Il film ha vinto :

–  1° premio al Festival Internazionale Cinemambiente di Torino 2012 nella sezione Documentari italiani;

–  Premio RAI e Premio Cagol per il miglio reportage giornalistico al 60° Filmfestival di Trento 2012

–  Premio Colli Euganei all’Euganea Filmfestival di Monselice

–  Premio Regione Veneto per il miglior documentario al Lago Film Fest (Revine Lago).

E… per tutti coloro che vogliono vivere l’avventura…

…il nostro fiore all’occhiello… il gioco “Alla ricerca della ricerca”

organizzato dai dottorandi di geografia dell’AIIG Veneto.

SCOPRI DI PIÙ!!!

 

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Visitate il sito ufficiale della notte della Ricerca!

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