Dr. Lorena Rocca

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Breve Riassunto

In sintesi il mio percorso di ricerca ha preso avvio subito dopo la tesi di laurea. In quella occasione avevo delineato il quadro storico-epistemologico, ma soprattutto le potenzialità didattiche ed educative di un settore all’epoca (a.a. 1995-1996) davvero emergente: quello della collaborazione-cooperazione on-line. Da questo lavoro, giudicato meritevole, ha preso avvio un contratto di ricerca del periodo di un anno, attivato grazie ad una convenzione avviata tra il Comune di Padova -Settore Ambiente e Mobilità- e l’Università degli Studi di Padova. In questo periodo di ricerca si è effettuato un più scrupoloso monitoraggio delle attività di educazione all’ambiente realizzate con modalità on-line che stavano coinvolgendo le scuole, le università e gli enti di ricerca in campo nazionale e internazionale e alla progettazione autonoma di un percorso di apprendimento collaborativo-cooperativo sul tema dell’acqua [84][*].

La tematica dell’acqua è diventata il contenuto educativo attorno al quale ho continuato a riflettere in chiave educativa e geografica associando una seria ed attenta analisi psico-pedagogica e metodologico-didattica. In occasione del Seminario Internazionale Euroambiente 1998, svoltosi a Portogruaro 29 Aprile 1998 il Prof. P. Faggi ed io abbiamo curato la raccolta dei contributi sviluppando un’analisi sul governo dell’acqua tra percorsi locali e grandi spazi [87]. Inoltre, la commistione tra processi educativi e territoriali centrati sull’acqua ha dato avvio ad alcune interessanti riflessioni di sintesi di quanto si stava attuando in ambito scientifico sia sul versante geografico sia in quello educativo [88, 83, 82].

Durante il dottorato di ricerca Uomo-Ambiente, seguito presso l’Università degli Studi di Padova, lo studio e l’approfondimento dei due ambiti di ricerca da me privilegiati -la geografia dell’acqua e gli aspetti formativi delle Nuove Tecnologie dell’Informazione e dell’Educazione- hanno dato avvio ad un progetto sperimentale intitolato “Adottiamo l’acqua”. Il progetto triennale di educazione all’acqua (1999-2001), rivolto agli Istituti Secondari Superiori della Provincia di Padova, ha visto il coinvolgimento graduale di tutti gli attori coinvolti in ambito educativo e territoriale nonché dei principali esperti provenienti dall’Università, dando vita, in concreto e ben prima dell’attuarsi dell’autonomia scolastica, ad un “sistema formativo integrato con il territorio”. In tal senso il Prof. P. Faggi ha coordinato lo sviluppo scientifico dei contenuti legati al tema dell’acqua, la Prof.ssa B.M. Varisco ha supervisionato l’analisi dei processi educativi on-line nonché le dinamiche di comunicazione attuate nella fase progettuale in itinere e finale, il Prof. L. Marcolungo ha fornito il supporto tecnico e tecnologico legato all’uso del Sistema First Class; infine, per quanto attiene lo sviluppo dei contenuti in merito all’educazione all’ambiente sono state coinvolte, sia nella fase di progettazione che nella fase di sviluppo del progetto, la Prof.ssa R. Semeraro e la Prof.ssa O. Zanato. È da segnalare che nello sviluppo del progetto, che ho coordinato sia per l’aspetto scientifico che per quello operativo, sono stati coinvolti 480 studenti degli Istituti Secondari della Provincia di Padova e 48 docenti che hanno lavorato secondo i modelli delle communities of learners (Brown, Campione, 1990; Lin, Brandsford et alii, 1995) e dei learning circles (Riel, 1993) con modalità di lavoro in prevalenza blended.

Le riflessioni maturate in progress sono state oggetto di numerose pubblicazioni di rilievo sia nazionale che internazionale. Nelle prime si è dato particolare spazio alla dimensione del “multi” (multi-attorialità; multi-scalarità; multi-funzionalità; multi-medialità) fondamentale punto di riferimento sia dell’agire educativo, sia di quello territoriale [82,81]. Nelle pubblicazioni internazionali il quadro teorico del costruttivismo sociale è divenuto una sorta di “ancoraggio” per la progettazione dell’azione educativa da un lato, e di costruzione partecipata del territorio dall’altro [86, 78].

L’attenzione per le NTIC condivisa da giovani ricercatori del Dipartimento di Geografia dell’Università degli Studi di Padova ha portato alla costituzione di un gruppo di ricerca il cui oggetto di indagine ha avuto al centro le NTIC viste come scaffoding per la costruzione del sapere geografico. In questo periodo le mie competenze geografiche si sono intrecciate con quelle della Dott.ssa G. Zulian e Dott.ssa B. Castiglioni e da qui si sono sviluppate delle interessanti riflessioni volte a mettere a punto strumenti e strategie in grado di sensibilizzare la “cittadinanza attiva” per dare valore delle risorse ambientali -in particolare il verde urbano- attraverso la costruzione condivisa di prodotti multimediali [85]. A questo studio è seguita l’analisi del rapporto tra territorio e cyberterritorio e della stretta connessione esistente tra il quadro teorico del costruttivismo sociale nei processi formativi e la geografia umana [79].

In un secondo momento la mia attenzione di ricerca si è spostata verso il cyberterriotorio quale spazio virtuale nel quale si realizza un “lavoro” umano -sia esso energetico o informativo-. Tale periodo di ricerca ha preso avvio con la recensione delle principali opere sviluppatesi nella letteratura nazionale ed internazionale [77, 62, 68]. Questi scritti hanno contribuito a portare, al centro dell’attenzione della Comunità Scientifica geografica, la “Cybergeografia” quale campo in cui si sviluppano interessanti processi di comunicazione di scambio di informazioni ed expertise, fino a dar vita ad un’intelligenza collettiva motore dell’azione dell’uomo.

Durate la fruizione della borsa post-dottorato ho avuto modo di riarticolare e raccogliere le esperienze condotte sul campo negli anni, dando particolare rilievo ai caratteri sperimentali del contesto formativo in cui tale esperienza si è sviluppata [73]. Centrale, oltre all’aspetto legato all’analisi geografica e della valutazione della performatività territoriale, è l’attenzione alla valutazione di processo e di prodotto del percorso formativo proposto alle Scuole Secondarie di Secondo grado.

In questi anni a cavallo delle esperienze di dottorato e di post-dottorato, come docente di ruolo a tempo indeterminato negli Istituti Superiori, distaccata presso il Centro D.I.S.TE (Documentazione Informazione Scuola e Territorio) del Provveditorato agli Studi prima e del Centro C.T.S.F. (Centro Territoriale Servizi e Formazione) del M.I.U.R. poi, ho sempre continuato la mia attività di coordinamento della formazione degli insegnanti legata alla geografia, alle NTIC e all’Educazione allo Sviluppo Solidale Sostenibile e Partecipato. In particolare segnalo solo le attività più recenti frutto della collaborazione con il Comune di Padova che hanno portato alla pubblicazione di un manuale, divulgato sul territorio nazionale quale raccolta di percorsi operativi, in cui viene ad intrecciarsi la metodologia prevalentemente partecipatoria prevista dal processo di Agenda 21 al quadro teorico del costruttivismo sociale, dando vita ad un insieme di strategie e pratiche centrate sulla comunità di in senso allargato, in cui l’allievo è uno degli attori in gioco chiamato a progettare e a negoziare attivamente un contratto formativo integrato con il territorio [74,72,71,70,69].

L’attenzione per gli aspetti didattici ed educativi è da sempre intrecciata con la via associativa dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG) in particolare si segnala che in occasione del 47° Convegno Nazionale AIIG svoltosi a Padova dal 14 al 17 ottobre 2004 ho coordinato, con C. Giorda, la Sessione “Didattica On-line” interessante sintesi di quanto si sta attivando sul territorio nazionale. Gli atti raccolgono i contributi più significativi nonché una introduzione a cura dei coordinatori [60, 59, 58, 57].

In occasione del 48° Convegno Nazionale AIIG svoltosi a Campobasso dal 2 al 5 settembre 2005 ho coordinato, con C. Giorda, la Sessione didattica: “La cartografia e le nuove tecnologie nella didattica della geografia”. Anche in questa occasione la ricchezza di contenuti ha messo in evidenza la centralità che riveste questo ambito sia per la didattica della geografia che per la ricerca.

È da segnalare ancora l’intervento al Convegno Scientifico Internazionale “Geografie dell’acqua: la gestione di una risorsa fondamentale per la costruzione del territorio” svoltosi a Rieti nel dicembre del 2003 in cui è stato presentato un contributo dal titolo: “L’educazione all’acqua per un nuovo patto di appartenenza al territorio” [54].

Dal 2006 (entrata nel ruolo di ricercatore a tempo indeterminato) ad oggi si sono mantenuti prevalenti le due linee di indagine:

1-      la partecipazione degli attori nelle pratiche di gestione del territorio (quale metodologia di coinvolgimento per promuovere percorsi di long life learning) ;

2-      l’educazione geografica e alla sostenibilità (quale temi specifici in cui sperimentare metodologie e prassi didattiche);

Per entrambe le tematiche si è mantenuto un focus particolare sulle Nuove Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione e sul concetto di competenza.

1- La partecipazione degli attori nelle pratiche di gestione del territorio

Nel periodo in oggetto la scrivente ha coordinato, per la Fondazione Eni Enrico Mattei – istituzione non-profit leader in Europa per le attività di ricerca nell’ambito dell’economia, dell’energia e dell’ambiente – il gruppo di ricerca del Progetto PANDORA “PArticipatory Networks and Databases fOr environmental Research and Assessment, – Pilot study of the Venetian community” –www.fempandora.it-.

L’idea di base del Progetto PANDORA -“PArticipatory Networks and Databases fOr environmental Research and Assessment, – Pilot study of the Venetian community” –www.fempandora.it-“ – è centrata sul fatto che quando si vuol avviare un processo di partecipazione tra differenti attori è di fondamentale importanza considerare mezzi e strumenti in grado di legittimare e favorire l’espressione dei singoli punti di vista. Tra gli elementi che possono contribuire all’allestimento di un ambiente facilitante la progettazione di una realtà locale, le Nuove Tecnologie della Comunicazione e dell’Informazione (NTIC) irrompono oggi nello scenario attuale e pongono al centro “nuovi cittadini”, quelli della rete. La sfida di PANDORA è dunque quella di sviluppare uno strumento che, avvalendosi delle NTIC, permetta agli utenti della rete di informarsi, comunicare e cooperare su tematiche inerenti la sostenibilità locale [80,76,75,67,65,64,636156,53,52,51,50,47,44,43,41,38,37,36,34,33,31,22,19,6,2]. La sperimentazione diventa qui essenziale campo di prova per collegare il territorio reale a quello virtuale attraverso la Comunicazione Mediata da Computer (CMC). La comunicazione è qui vista come principale elemento di strutturazione delle interazioni sociali e la base di ogni processo partecipatorio che, in rete, non avviene tra luogo e luogo ma si propone esso stesso come “luogo” portando alla creazione di nuovi territori, liberi dai limiti fisici, sede di nuove forme di presenza sociale.

Oltre a testare i processi di partecipazione on-line all’interno di situazioni informali, PANDORA è stata a supporto dei processi di partecipazione all’interno del Comune di Venezia. A scadenza mensile veniva pubblicata una Newsletter del Progetto che mi ha visto impegnata come redattrice e curatrice. Tale strumento è nato per divulgare i temi di discussione che si sviluppano in città collegati alla sostenibilità locale e per far “emergere” e dare legittimità alle voci intrappolate nel tessuto territoriale di una realtà, quella di Venezia, assai complessa ed articolata. La Newsletter ha raggiunto mensilmente circa 8.000 persone.

È segnalare che il portale della Pubblica Amministrazione “Forumpa” nella sezione “L’altra P.A. percorsi di innovazione nell’amministrazione che cambia” http://www.forumpa.it/archivio/2000/2300/2360/2362/pandora-veloci.html ritenendo l’iniziativa meritevole di segnalazione come buona prassi di e-governance ha pubblicato un dossier visitabile al sito. Successivamente tale strumento si è configurato come “ambiente di apprendimento” nel quale sperimentare ricerche sull’uso delel tecnologie, ed in particolare i geoblog, per la didattica. Numerose le pubblicazioni di valore formativo ed educativo su questi temi [32,23,21,20,18,13].

Obiettivi / Azioni / Pubblicazioni degli esiti di ricerca

 a.a. 2006-2007

PANDORA e la Consulta per l’Ambiente            

 Contribuire al raggiungimento delle finalità della Consulta per l’Ambiente del Comune di Venezia;

Supportare l’interazione tra i differenti iscritti;

Promuovere e dare visibilità alle iniziative avviate dalla Consulta per l’Ambiente.Strutturazione condivisa di un’area riservata agli iscritti della Consulta all’interno del sito;

Organizzazione e gestione degli incontri e della attività (sia in presenza, sia on line) del Gruppo di Coordinamento;

Supporto alla comunicazione con l’esterno tramite mailing list e Newsletter;

Elaborazione e produzione di materiale informativo (cartaceo e Web) di supporto ai dibattiti affrontati dalla Consulta;

Divulgazione e pubblicazione degli esiti di ricerca.

 Rocca L., Chiarullo L. (2007) E-governance e autosostenibilità locale: Il progetto Pandora (PArticipatory Networks and Databases fOr sustainability Research and Assessment). (vol. 1, pp. 1-27). Nella Collana FEEM “Quaderni per lo sviluppo sostenibile”. Milano: FEEM (ITALY).

Rocca L. (2007) Partecipazione come pratica territoriale. EQUILIBRI. vol. 1, pp. 117-124.

Rocca L. (2006) PANDORA – PArticipatory Networks and Databases for Environmental Research and Assessment. Pilot study of the Venetian community. vol. 1, p. 64-65, Newsletter FEEM – Il Mulino – Milano

 a.a 2007-2008

PANDORA e i rifiuti

 Obiettivi:

Dare voce ai cittadini ed incentivare la loro partecipazione al processo di definizione di criticità e di azioni di miglioramento sul tema della gestione dei rifiuti a Venezia.

 Azioni:

Organizzazione di un concorso fotografico “Concorso che Puzza per denunciare lo stato di degrado di alcune aree della città deturpate dai rifiuti. Elevata adesione anche al dibattito on-line (centocinquanta le foto inviate e trecento le persone che hanno partecipato alle attività on line).

Organizzazione di Focus Group Blended orientati al coinvolgimento di differenti attori locali;

Organizzazione di eventi pubblici di educazione e sensibilizzazione al riuso, riciclo e riutilizzo in collaborazione con altri Enti;

Divulgazione delle informazioni e pubblicazione degli esiti di ricerca rilevanti sul tema dei rifiuti nel centro storico di Venezia in collaborazione con altri Enti;

Elaborazione e produzione di materiale informativo (cartaceo e Web).

 Seminari e conferenze:

Venezia, 21 dicembre 2006 – IUAV – Pratiche di autosostenibilità: il progetto Pandora ed il Bidone Autogestito.

Rassegna stampa:

Il caso PANDORA è stato citato come una delle best practices in Italia in “Qualità dell’ambiente urbano – III Rapporto APAT (2006) La comunicazione ambientale sul Web come supporto ai processi decisionali degli enti locali”.

Pubblicazioni degli esiti di ricerca:

Rocca L. (2007) Partecipazione come pratica territoriale. EQUILIBRI. vol. 1, pp. 117-124.

Rocca L. (2007). PANDORA – PArticipatory Networks and Databases for Environmental Research and Assessment. Pilot study of the Venetian community. vol. 1, p. 76, Newsletter FEEM – Il Mulino – Milano.

Rocca L. (2006). PANDORA – PArticipatory Networks and Databases for Environmental Research and Assessment. Pilot study of the Venetian community. vol. 2, p. 65-66, Newsletter FEEM – Il Mulino -.

 a.a. 2008-09

PANDORA-ISAAC

Integrated e-Services for Advanced Access to Heritage in Cultural Tourist Destinations (EU project contract number FP6-IST-2006-035130)             

 Obiettivi:

Avviare azioni di e-governance e e-partecipation per la definizione di nuovi servizi on-line a supporto della valorizzazione dei beni culturali della città di Genova.

Azioni:

 Azioni

Stesura e coordinamento del progetto internazione di ricerca;

Strutturazione di un portale Web www.isaac-genovaculture.eu per la valorizzazione dei beni culturali della città di Genova;

Messa a punto di sistema di partecipazione on-line strutturato attraverso GeoBlog: una cartografia digitale che permette di geo-referenziare la discussione tra i partecipati circa le risorse culturali a Genova;

Incontri con differenti stakeholders del Comune di Genova per la presentazione dello strumento e delle sue potenzialità;

Mappatura degli attori sociali significativi rispetto al contesto genovese;

Partecipazione a convegni ed eventi interni ed esterni al progetto per la divulgazione degli esiti di ricerca e dello strumento.

 Seminari e conferenze:

L. Rocca e A. Chiabai: “Developing an e-governance framework to manage cultural e-services in urban tourist destinations” in the ISAAC Project Meeting held in Nottingham, UK, 23-24 January 2007.

L. Rocca e A. Chiabai “Results of the blended focus groups for the implementation of the e-governance system” to the ISAAC Project Meeting held in Napoli, Italy, 13-15 June 2007.

L. Rocca e A. Chiabai Include, Connect, Keep it Safe ICT FOR SAFE DIGITAL CITIES Bologna 28-30 giugno 2007.

L. Rocca XXX CONGRESSO GEOGRAFICO ITALIANO Il futuro della Geografia: ambiente, culture, economie, (Firenze, 10 – 12 Settembre 2008) con un intervento dal titolo : “I Geoblog strumento per le pratiche partecipative” di prossima pubblicazione.

Pubblicazioni:

Rocca L. (2009). Building a new shared territoriality The Case of PANDORA. In: Rabino G. Caglione M.. Planning, Complexity and New ICT. vol. 1, p. 255-264, Firenze: Alinea editrice s.r.l.

Chiabai A, Lombardi P, Chiarullo L, Rocca L., Paskaleva K, Brancia A (2008). An e-Governance System for Managing Cultural Heritage in Urban Tourist Destinations: The Case of Genoa. In: Cunningham P., Cunningham M. Collaboration and the knowledge economy: issues, applications, case studies. vol. 1, p. 834-855, BG Amsterdam, The Netherlands: IOS Press, 2008.

Rocca L., Chiarullo L. (in stampa). L’e-governance per l’e-services. Il progetto ISAAC (Integrated e-Services for Advanced Access to Heritage in Cultural Tourist Destinations). In: Sesta Conferenza Nazionale in Informatica e Pianificazione Urbana e Territoriale. Potenza, 13-15 Settembre 2010.

Rocca L. (in stampa). La proiezione al suolo della performatività dei Media e del Global Giant Graph (GGG). In: Il futuro della Geografia: ambiente, culture, economie. Firenze, 10 – 12 Settembre 2008

 a.a. 2009-2010

PANDORA-ECOTOUR

 Obiettivi:

Rilevare gli “usi” possibili del Parco della Laguna di Venezia nell’ottica dei vincoli ma anche delle potenzialità economiche e sociali connesse al Parco stesso;

Divulgare informazioni sulla Laguna, raccogliere “voci” (percezioni, idee emozioni…) e riflettere su possibili azioni territoriali al fine di delineare un pull di strumenti/metodologie facilitanti la partecipazione e la sensibilizzazione dei differenti attori sociali.

 Ampliamento delle sezioni del portale Web www.feempandora.it con dati e informazioni sulla Laguna di Venezia e sui progetti di tutela e salvaguardia;

Mappatura degli attori sociali significativi rispetto al contesto lagunare;

Organizzazione di FGB con insiders e outsiders per:

–         L’elaborazione di una mappa dei luoghi più significativi della Laguna e dei valori territoriali ad essi associati;

–         L’individuazione di usi e attività sostenibili che possono valorizzare i luoghi precedentemente selezionati.

Coordinamento, promozione e sviluppo del dibattito sugli usi sostenibili della Laguna;

Rielaborazione e analisi dei dati raccolti per individuare azioni e criteri di gestione del territorio;

Elaborazione e divulgazione di materiale informativo;

Divulgazione degli esiti di ricerca anche attraverso la partecipazione ad eventi nazionali ed internazionali.

 Seminari e conferenze:

V Conferenza internazionale INPUT08 (Informatica nella Pianificazione Urbanistica e Territoriale), Lecco 4-6 marzo 2009.

Pubblicazioni:

Rocca L., Breil M (2008). Uno sguardo sul Parco della Laguna di Venezia attraverso le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Milano: FEEM, vol. 7-2008, p. 1-46.

Breil M, Cassinelli M, Del Corpo B, Ghione S, Maniero M, Marinelli G, Rocca L., Rosato P, Sanetti S (2008). ECO-TOUR: turismo ed aree protette, una questione di sostenibilità. Milano: FEEM, vol. 4-2008, p. 1-123.

Rocca L. (in stampa). Partecipare in Rete. Nuove pratiche per lo sviluppo locale e la gestione del territorio. Bologna: Il Mulino

 a.a. 2010-2013

DISSEMINAZIONE Obiettivi: rendere trasferibili gli esiti in altri contesti.Definizione di percorsi di ricerca-azione che hanno visto il coinvolgimento delle scuole. In tal senso si sono messe a punto strategie e metodologie per rendere la scuola una palestra per le pratiche partecipative.Seminari e conferenze:

Parteciapazione al XXXI Conferenza scientifica annuale AISRe

ASSOCIAZIONE ITALIANA DI SCIENZE REGIONALI (AISRe)

Aosta,  20-22 settembre 2010

“Identità, Qualità e Competitività Territoriale”. Presenta un contributo dal titolo “L’idea di parco della laguna attraverso la mappatura partecipata dei valori territoriali” [33].t

VI° conferenza input Potenza 13-15 settembre 2010. Presenta un contributo dal titolo “Building a new shared territoriality The Case of PANDORA”[34].

Partecipazione all’ International Geographical Union Commission on the Geography of Global Information Society. Heritage, Planning and eParticipation: The Evolving Forms of Information Society. Athens, July 3-6, 2011. Presenta un contributo da titolo: The idea of a Natural Park in the Venice Lagoon, using participative e- mapping of spatial values.

Partecipazione al V Convegno italo-francese di Geografia sociale. Roma, 30 marzo-1° aprile 2011 ♦ IV Rencontre franco-italienne de géographie sociale, Roma 30 Marzo-1 aprile 2011. Presenta un intervento dal titolo: “Capire il territorio attraverso l’e-governance. Il caso di studio di Genova”.

 

Partecipazione al Gruppo AGEI “Geografia della Società dell’Informazione”. http://www.societageografica.it/network/index.html e Network Italiano di Geografia della Società dell’Informazione

l’Associazione dei Geografi Italiani ha costituto il gruppo di lavoro “Geografia della Società dell’Informazione” in cui si intendono esplorare e studiare le dimensioni territoriali della Società dell’Informazione e contribuire al dibattito internazionale. LR è membro attivo ed ha contribuito al volume curato da Corna Pellegrini G., Paradiso M. dal titolo “Nuove comunicazioni globali e nuove geografie” con un contributo applicativo centrato sul caso PANDORA (Rocca, 2009). Ha partecipato inoltre al I Seminario Interno di Ricerca “Geografia della società dell’informazione”, 29 Ottobre 2009 presso la Società Geografia Italiana, Roma presentando un contributo dal titolo “ Comprendere il territorio attraverso l’e-governance: il caso PANDORA (PArticipatory Networks and Databases fOr environmental Research and Assessment)” accettato per la stampa nella rivista internazionale Netcom.

2-        L’educazione geografica e alla sostenibilità a partire dalle credenze degli insegnanti e dalla loro motivazione

Obiettivi:

Raccordare la ricerca geografia alla didattica con focus particolare sui temi della sostenibilità.

Indagare sulle credenze degli insegnanti.

Azioni

–        Progettazione e sperimentazione di metodologie di lavoro (on site-on-line) facilitanti i processi d’insegnamento/apprendimento e di sviluppo di conoscenze e competenze;

–        Progettazione conduzione ed analisi degli esiti di un’azione di ricerca sulle credenze degli insegnanti che ha dato vita ad un gruppo interdipartimentale e ad alcune pubblicazioni nazionali [28,12,1] oltre che la presentazione degli esiti della ricerca al “ 32th International Geographical Congress – Köln (DE), August 26-30, 2012”

–        Progettazione e verifica sul campo di attività didattiche e tecnologiche attraverso l’allestimento di ambienti informatici (ipermediali e telematici);

–        Progettazione e sperimentazione di ambienti facilitanti l’educazione alla “cittadinanza attiva”;

–        Definizione di casi di studio italiani e stranieri con adeguata comparazione.

Risulta vincitrice per l’a.a. 2008-2009 di un posto mobilità docente. È ospite del Prof. Dr. Dieter Böhn, dell’Università di Würzburg – del dipartimento di Didaktik der Geographie –. In quella sede co-progetta il percorso di ricerca che si colloca in un percorso di cotutela della Dott. Sonia Ziliotto dal titolo “Analisi geo-didattica sui temi dell’educazione allo sviluppo sostenibile nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria in Veneto e in Baviera. Confronto tra Padova e Würzburg”. dal 06  al 10 luglio è docente in visiting [11].

– dal 05 al 11 novembre ospita il Prof. Dr. Dieter Böhn per l’avanzamento del progetto sopra delineato

– dal 6 al 9 maggio 2010 è a Praga per un terzo breafing del progetto. Gli esiti emersi dalla riflessione hanno prodotto un contributo internazionale considerato dall’UNESCO [17].

Nell’a.a 2009-2010 risulta vincitrice di un posto di mobilità docente presso l’Universidade de Caxias do Sul Centro de Artes c Arquitettura Corso di Formazione Técnico dei design di Moda ospite della Prof.ssa Mercedes Luisa Manfredini. Il progetto di ricerca, ancora nella sua fase esplorativa, dal titolo “L’identità regionale e la responsabilità sociale come valore della Moda in Serra Gaúcha” avrà la finalità principale di promuovere la diffusione di una cultura della responsabilità attraverso il coinvolgimento degli attori sociali che operano nuova conoscenza territoriale nella valorizzazione e nel riconoscimento della propria cultura e identità. La collaborazione con la Prof. Testoni del Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (Fisppa) ha portato a delle riflessioni pubblicate in riviste internazionali [24,29].

 

Nell’a.a. 2011 fino ad oggi grazie all’attivazione del dottorato in cotutela del Dott. Donadelli di cui sono supervisore, prende avvio una collaborazione di ricerca con la Prof. Dr. Daniela Schmeinck Universität zu Köln – University of Cologne Institut für Didaktik des Sachunterrichts. Il riferimento teorico è quello del Technological Pedagogical Content Knowledge (TPACK) definito da Mishra e Koehler (2003, 2006, 2009). Sviluppato sull’impronta del modello Pedagogical Content Knowledge proposto da Shulman. Il TPCAK definisce in maniera analitica le competenze degli insegnanti chiamati ad insegnare attraverso l’uso delle tecnologie. La rappresentazione grafica del modello esprime con chiarezza i tre ambiti centrali del modello, la conoscenza del contenuto, la conoscenza tecnologica e la conoscenza pedagogica. L’intersezione di questi tre insieme di conoscenza da vita a tre nuovi insiemi che includono due ambiti di conoscenza diversi (TPK, PCK, TCK) e un insieme che li unisce tutti e tre (TPACK). È chiaro che questi insiemi rappresentano una visione analitica dell’insegnamento e delle conoscenze dell’insegnante ma allo stesso tempo la semplificazione di un “sistema” complesso quale le conoscenze dell’insegnante permette di separare e focalizzare l’attenzione su un ambito alla volta.

 

Seminari e conferenze:

In merito alla ricerca di buone pratiche per l’insegnamento della geografia l’indagine ha prodotto riflessioni presentate durante i Convegni Nazionali dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia. In particolare si ricorda:

–        Partecipazione al 49° Convegno Nazionale AIIG “Emilia-Romagna, regione della coesione e dell’ospitalità”, Rimini, 21-22 ottobre 2006. Presentazione del contributo dal titolo: “La territorializzazione in pratica: esperienza del laboratorio SSIS del Veneto” [42].

–        Partecipazione al convegno “Il Paesaggio Vicino a Noi: Educazione Consapevolezza Responsabilità” 24 marzo 2006.

–        Partecipazione al 50° Convegno Nazionale AIIG “Terre di mezzo: la Basilicata tra costruzione regionale e proiezioni esterne” Potenza, 19-23 ottobre 2007. Presentazione, nella sessione AIIG giovani, del contributo sviluppato durante la ricerca da parte degli studenti: Giulia Altissimo, Giovanni Donadelli, Stefania Nicolè, Marianna Rosso “Laboratorio residenziale sul Delta del Po”, nel volume Salari A. (a cura di), Terre di mezzo: la Basilicata tra costruzione regionale e proiezioni esterne. Formazione e ricerca didattica in geografia: esperienze e prospettive. Bari, edizionidipagina.

–        Partecipazione al 51° Convegno Nazionale AIIG “Dalla dissoluzione dei confini alle Euroregioni. Le sfide dell’innovazione didattica permanente”, Trieste, 17- 18 ottobre 2008. Presentazione di un contributo dal titolo: “Formazione tra on-line e presenza: l’esperienza blended del corso di Fondamenti storico-epistemologici della geografia” [21] .

–        Partecipazione al 52° Convegno Nazionale Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, 13° Corso Nazionale di aggiornamento e sperimentazione didattica “le Alpi e l’Europa”. Realtà territoriale di ieri e di oggi. (Saint-Vincent, 26 agosto – 1° Settembre 2009). Coordinamento della sessione didattica Le nuove tecnologie per lo studio del territorio e la didattica della geografia: strumenti, metodologie e sperimentazioni didattiche.

–        Partecipazione al 53° Convegno Nazionale Associazione Italiana Insegnanti di Geografia e 5° Convegno Nazionale AIIG-Giovani, 14° Corso Nazionale di aggiornamento e sperimentazione didattica “Abruzzo: dignità antiche e identità future” Giulianova lido (TE), 16 – 21 ottobre 2010. Presenta un contributo dal titolo: “L’idea di parco della laguna attraverso la mappatura partecipata dei valori territoriali. Una sperimentazione nella scuola” [23].

–        Partecipazione al “Seminar and Annual Meeting: Sustainable Geographies congresso EUROGEO” con un contributo con Sonia ZIliotto dal titolo “Good Pratices in Geographical Education to Sustainability: Agenda 21 at School” (Praga, 8 maggio 2010)” [11].

–        Partecipazione al 54° Convegno Nazionale Associazione Italiana Insegnanti di Geografia 15° Corso Nazionale di aggiornamento e sperimentazione didattica “Paesaggi costieri e vocazioni marittime Scale geografiche a confronto” Civitavecchia (Forte Michelangelo) 17 – 22 novembre 2011 con tre contributi dai titoli: L. Rocca, A. Fontana (2012), Valle Vecchia, confine tra terra e mare; L. Rocca, L. Rocca, G. Donadelli (2012), Abbiamo marinato la scuola.  L. Rocca (2012), La dimensione del laboratorio per la formazione degli insegnanti [4,3,7].

–        È nel comitato scientifico dell’International Conference Whose alps are these? Governance, ownerships and belongings in contemporary Alpine regions, Agordo (IT), September 22th – 24th, 2011 e referente per le azioni di divulgazione nelle scuole [10].

–        È inviata al “7th International Symposium on Contemporary Trends in Teaching and Learning Geography , Cluj-Napoca (Romania), September 17th – 18th, 2011”. Presenta due contributi pubblicati negli atti [8,5].

–        È coordinatrice scientifica del gruppo di Gruppo di lavoro sull’insegnamento della  geo-storia, gruppo voluto dal MIUR di accompagnamento della riforma della Scuola Secondaria Superiore. Segue la vincita di un progetto di Ateneo centrato sulla definizione di strumenti e pratiche per la definizione e la certificazione delle competenze. Il tema delle competenze è stato indagato in modo trasversale. Le riflessioni sono state divulgate su quotate riviste nazionali di educazione [25,46,45, 32].

–        All’interno di questo progetto organizza, in collaborazione con la rete per la ricerca in didattica della storia numerosi convegni (“Facciamo Geosotoria”? Padova, 14 gennaio 2012; Geostoria un matrimonio possibile? 20 settembre 2012). In particolare è nel comitato scientifico del Convegno “ Le Didattiche Disciplinari nella formazione universitaria degli insegnanti. La sfida degli apprendimenti.  Padova, 18 e 19 maggio 2012”. In particolare organizza e coordina la Sessione Parallela sull’insegnamento della Geografia e della Storia e il Workshop: Buone pratiche di didattica della storia e della geografia dalla scuola dell’infanzia all’università (di prossima pubblicazione).

–        Partecipazione al 55° Convegno Nazionale Associazione Italiana Insegnanti di Geografia 
7° Convegno Nazionale Associazione Italiana Insegnanti di Geografia – Giovani
16° Corso Nazionale di aggiornamento e sperimentazione didattica Macerata, 27 settembre – 5 ottobre 2012 con un intervento dal titolo: “Costruire conoscenze geografiche nei corsi di formazione per futuri insegnanti  attraverso la valorizzazione dei molteplici stili di apprendimento” (di prossima pubblicazione).

–        È invitata in qualità di relatrice al Seminario di Studi “Testi ed e-book di storia e geografia a scuola: istruzioni per l’uso Come insegnare il passato in modo intelligente, utile e anche piacevole attraverso sussidiari, manuali scolastici e nuove risorse digitali” organizzato dalla RETE DELLE GEOSTORIE A SCALA locale giovedì 6 settembre 2012, Teatro Comunale Elios- Aldò – Villa Orsini Scorzè (VE). Presenta un intervento dal titolo “geografia e geostoria per i nativi digitali”.

–        È inviata, in qualità di relatrice al seminario di studi “Il paesaggio come storia”, organizzato dalla “rete della città di Treviso” presenta un intervento dal titolo “Dallo spazio al territorio e dal territorio al paesaggio: parole e concetti”.

A Padova all’interno dei percorsi di formazione promossi dall’AIIG sezione di Padova, di cui L.R. è responsabile scientifica e Presidente per il Veneto, ha organizzato i seguenti percorsi laboratoriali per insegnanti:

–        a.a. 2007-2008: “Ritrovare i segni, rinnovare i significati. Laboratori didattici ed escursioni”. L.R presenta un intervento dal titolo “Educazione «al», «nel», «per» il TERRITORIO”, Mercoledì 23 Aprile 2008. Le riflessioni prodotte sono state raccolte in un volume della collana dei “Quaderni del Dipartimento” [35,30]

–        a.a. 2008-2009: il “Mio, il Tuo, il Nostro territorio”. Presenta una lezione magistrale di introduzione alle tematiche affrontate, 17 febbraio 2009.

–        a.a. 2009-2010 “Le cinque porte della geografia”. Presentazione dei seguenti contributi: “L’educazione alla sostenibilità per lo sviluppo locale”, 13 gennaio 2010, “L’educazione alla sostenibilità in ambito non formale e informale”, 14 gennaio 2010, “L’Agenda 21 a scuola” 15 gennaio 2010). Le riflessioni sono state raccolte nella rivista della casa editrice Giunti, “La vita scolastica” [27,26,14]

–        A.a. 2010-2011 “Regioniamo. Giornata di studio sulla geografia regionale”. Padova 22 giugno 2012.

Per la rete di scuole:

–        di Albignasego propone il “Progetto acqua” con due interventi dal titolo: “L’acqua che ho intorno”, settembre 2007 e “Noi e l’acqua del nostro territorio”, ottobre 2007.

–        di Piombino Dese organizza e coordina il percorso di formazione per insegnanti dal titolo “Quale educazione geografica?”. Presenta un contributo conclusivo dal titolo “Raccogliamo le idee: punti di forza e di debolezza dei percorsi attivati”, maggio 2009.

–        di Borgoricco organizza e coordina il percorso di formazione “Geografia, sì grazie!”. Partecipa con due contributi: “L’educazione allo sviluppo sostenibile e l’A21 a scuola”, 8 marzo 2010 e “Raccogliamo le idee: punti di forza e di debolezza dei percorsi attivati”, maggio 2010.

–        Collabora attivamente con l’Informambiente, il laboratorio territoriale per l’educazione ambientale del Comune di Padova, e ne sostiene, a livello organizzativo e scientifico, i percorsi di agenda 21 a scuola [69,70,71,72,74]

–        Organizza, in collaborazione con L’Informambiente del Comune di Padova, il Convegno internazionale “Educazione alla sostenibilità ed educazione geografica: un confronto internazionale”, 10 novembre 2009. L’attività si inserisce all’interno della Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile.

–        Intervento al seminario di formazione per docenti sull’educazione all’acqua organizzato dalla Prof. Zanato dal titolo “Lo sviluppo sostenibile”, 17 marzo 2006.

–        Partecipazione al seminario di studio “Paesaggio, Sostenibilità, Valutazione”. Presentazione del contributo dal titolo. “Human Governance per un’educazione al paesaggio”, 13 dicembre 2006;

–        Partecipazione alla VI Biennale internazione sulla Didattica Universitaria “La responsabilità sociale dell’Università”. Presentazione di un intervento dal titolo “Ripensando lo sviluppo sostenibile e la responsabilità civile”, 14-15 dicembre 2006 [45].

–        Progettazione e conduzione del laboratorio residenziale: “La scuola incontra l’Università due giorni sul Delta del Po”, 19-20 Aprile 2007.

–        Organizzazione e conduzione del seminario” A scuola nel Delta del Po”, 5 giugno 2007.

–        Partecipazione su invito al convegno “L’educazione ambientale oggi: ruoli strumenti e soggetti nel contesto nazionale e regionale” CIVITAS, Padova, 4 maggio 2007.

–        Organizzazione e partecipazione al convegno “La geografia nell’angolo, presentazione del Corner Didattico per la Geografia”, Padova 4 maggio 2007.

–        Partecipazione, su invito, al Convegno Nazionale di Studi Manuali, sussidi e didattica della geografia. Una prospettiva storica. Firenze, novembre 2008. Presenta un intervento dal titolo “Il ruolo delle credenze degli insegnanti tra ricerca e didattica geografica” [1].

–        Partecipazione al Convegno internazionale “VII Biennale sulla didattica universitaria Università, istanze sociali, formazione e sviluppo delle competenze”, Padova, 3-4 dicembre 2008. Presenta un intervento dal titolo “Sviluppare e trasferire competenze geografiche attraverso l’e-learning” [32].

–        Su invito del Ministero della Pubblica Istruzione, Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto interviene ai Seminari interprovinciali “Geografia per un’educazione alla cittadinanza. La Geografia nelle Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione”, Verona, 27 aprile 2009 e Treviso 11 maggio2009 con un intervento dal titolo “La didattica della geografia: strumenti, metodologie e sperimentazioni didattiche.

–        Partecipazione al Convegno su “Istruzione e Territorio”, Teramo, 4-6 giugno 2009. Presentazione di un intervento dal titolo “Istruzione e territorio. Governance e sviluppo locale” [20].

–        Presentazione, su invito, di un contributo al seminario patrocinato dall’Unesco all’interno della settimana per l’educazione allo sviluppo sostenibile dal titolo: “Autosostenibilità locale e cittadinanza attiva”, Conegliano, 13 novembre 2009.

 

Partecipazione a progetti di ricerca

–        2006 Finanziamento FEEM, coordinamento del progetto “PANDORA” “PArticipatory Networks and Databases fOr environmental Research and Assessment, – Pilot study of the Venetian community” – www.fempandora.it-, azione di sostegno alle attività di partecipazione formale nel Comune di Venezia.

–        2007-2008 Finanziamento FEEM, coordinamento del progetto “PANDORA” “PArticipatory Networks and Databases fOr environmental Research and Assessment, – Pilot study of the Venetian community” – www.fempandora.it-, azione rifiuti.

–        2008-2009 Partecipazione al progetto -ISAAC Integrated e-Services for Advanced Access to Heritage in Cultural Tourist Destinations (azione finanziata all’interno del EU project contract number FP6-IST-2006-035130)

–        2006-2009 collaborazione con il Comune di Padova, ufficio Informambiente, che ha finanziato azioni di aggiornamento e di divulgazione scientifica attraverso la pubblicazione di materiali

–        2009 contratto con il Comune di Padova settore servizi scolastici per il coordinamento e l’organizzazione di 33 laboratori di geografia rivolti alla scuole dell’infanzia, Primarie e Secondarie di primo grado del Comune di Padova all’interno dei percorsi “Vivipadova: un’aula grande come la tua città”. Nell’a.a. in corso sono intervenuti alle attività coordinate da L.R. circa 600 studenti e 60 insegnanti [15,16].

–        2010 partecipazione al progetto “Riambientiamoci: nuovi stili di vita, diritti e culture” che ha vinto il bando della Regione del Veneto (L.R. n. 55/1999).

–        2010 partecipazione al progetto “Freeman FREEMAN – Flood Resilience Enhancement and Management: a pilot study in Flanders, Germany and Italy”, finanziato da: ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Responsabile scientifico  Jaroslav Mysiak del Il Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici.

–        2011 progetto di Ateneo: Percorsi educativi di storia e geografia per una cittadinanza europea. Confronti internazionali.

Partecipazione a convenzioni esterne

–        È referente, per il Dipartimento di Geografia, della lettera d’intenti siglata con l’associazione “Fratelli dell’Uomo”.

–        È membro per la facoltà del direttivo del centro di Ecologia umana.

–        È membro, per il Dipartimento di Geografia, del Centro Interdipartimentale per la Ricerca Educativa e Didattica (CIRED).

–        È referente, per l’area geografica, del progetto provinciale “ Moodle scuola in rete”.

 ATTIVITÀ DIDATTICA:

Attività didattica nell’ambito della facoltà di Scienze della Formazione.

2011-2012 docente e referente disciplinare nei TFA per la classe di concorso A043 (Italiano geografia e storia Scuole Secondarie di Secondo grado) A039 (Geografia, Scuole Secondarie di Secondo grado) e A050 (Materie letterarie Scuole Secondarie di Secondo grado).

Dall’a.a. 2006 ad oggi è professore aggregato e titolare dell’insegnamento “Geografia” e “Didattica della Geografia” per l’unità formativa di “Didattica della geografia” (10 CFU) del corso di Laurea in scienze della formazione primaria.

Dall’a.a. 2008 ad oggi è titolare dell’insegnamento di “Didattica della Geografia” (6CFU) del corso di Laurea on line in Scienze per la formazione dell’infanzia e della preadolescenza.

Nell’a.a. 2006-2007 ha svolto la docenza di didattica della geografia presso i corsi abilitanti della regione Veneto organizzati dalla Facoltà di Scienze della Formazione.

Dal 2000 al 2008 è titolare dell’insegnamento di “Didattica della Geografia” “Laboratorio di Diadattica della geografia  e “Fondamenti storico epistemologici della geografia” alla Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento, sede di Padova.

Per quanto attiene alle esperienze di didattica universitaria grazie alla collaborazione e al sostegno del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Padova, ha allestito molteplici occasioni di apprendimento on-line a sostegno della didattica in presenza.

Attività didattica come relatore di tesi di laurea-specializzazione

Scuola Interateneo di Specializzazione degli insegnanti del Veneto dal 2006 al 2008: totale n. 30.

Corso di Laurea in Geografia dei Processi Territoriali: 2 tesi triennali.

Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria: 21 tesi 22 relazioni avanzate

Corso di laurea in Scienze Per La Formazione Dell’infanzia e della Preadolescenza: 14 tesi

Attività gestionale e organizzativa per la didattica

E’ membro della “Commissione didattica” del corso di Laurea in Scienze della formazione Primaria e del Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell’antichità.

È membro della commissione biblioteca della sezione di Geografia del Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell’antichità.

Attività didattica per il Dottorato di Ricerca

Dal 2007 al 2008 è membro del Collegio Docenti dell’indirizzo “Uomo e Ambiente” della Scuola di Dottorato Territorio Ambiente Risorse e Salute.

Dal 2008 ad oggi è membro del Collegio Docenti dell’indirizzo “Geografia Umana e Geografia Fisica” della Scuola di Dottorato in Scienze Storiche.

Dal 2011 è vice-coordinatrice dell’indirizzo di dottorato in geografia umana e fisica presso la Scuola superiore di Studi storici, geografici e antropologici del Veneto.

Nel 2007-2010 segue, come supervisore, la dottoranda Sonia Ziliotto che ha svolto una tesi in cotutela con la Julius Maximilians Universität di Würzburg -in Germania- seguita dal Prof. Dieter Böhn. La ricerca, di carattere internazionale comparativo, è centrata sulla didattica della geografia con focus particolare sulla sostenibilità.

Nel 2010-2013 segiue, come supervisore, il dottorando Giovanni Donadelli, che sta svolgendo una ricerca dal titolo “La geogr@fia mediata” in cotutela con l’università  seguito anche dalla Prof. Dr. Daniela Schmeinck (Universität zu Köln – University of Cologne Institut für Didaktik des Sachunterrichts). La ricerca, di carattere innovativo, indaga sulle potenzialità  delle Tecnologie didattiche per l’insegnamento della geografia.

Partecipazione a Commissioni di Tesi di Dottorato

E’ stata membro esterno della commissione giudicatrice della Tesi del Dott. Andrea Conficoni Dottorando XVII ciclo “Uomo ed Ambiente” della Scuola di Dottorato “Territorio Ambiente Risorse e Salute” dell’Università di Padova dal titolo “Riforma agraria di mercato: le controversie territoriali nel processo di ridistribuzione fondiaria (Serra Geral, Brasile)”.

È stata membro interno della commissione giudicatrice della Tesi della Dott. Sonia Ziliotto che ha svolto una tesi in cotutela con la Julius Maximilians Universität di Würzburg -in Germania- seguita dal Prof. Dieter Böhn. La ricerca, di carattere internazionale comparativo dal titolo “Analisi geo-didattica sui temi dell’educazione allo sviluppo sostenibile nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria in Veneto e in Baviera. Confronto tra Padova e Würzburg”  è stata discussa il 22-11-2011.

Attività gestionale presso la sezione di Geografia del Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell’Antichità

Ha partecipato alla commissione per il venticinquesimo del Dipartimento promuovendo il concorso “Geografo per un giorno” attività rivolta alle scuole di ogni ordine e grado con l’obiettivo di proporre ai ragazzi una riflessione sulla rappresentazione del territorio di appartenenza e sul ruolo della geografia oggi.

Coordina la relazione con le scuole e l’attivazione di proposte di divulgazione scientifica degli esiti della ricerca.

Padova, 24 Aprile 2012

Dr. Lorena Rocca


[*] Sono riportate tra parentesi gli scritti quali esiti della riflessione di ricerca. La numerazione corrisponde all’elenco delle pubblicazioni.

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