Mariniamo la scuola: il video!

Ecco a voi il video dell’esperienza di “Mariniamo la Scuola… con gli insegnanti”!

Vi chiediamo 20 secondi per votarlo nel concorso “Geography in a Clip”. E’ sufficiente cliccare qui, selezionare il nostro video (e gli altri che vi piacciono) e poi cliccare il pulsante “Submit” alla fine della pagina. VOTATE SUBITO!

Contiamo su di voi!

Buon vento!

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GEOSTORIA LUDENS

Pubblichiamo con piacere la notizia del Seminario 2018 della Rete delle Geostorie a scala locale che si svolgerà martedì 11 settembre 2018 a Mogliano Veneto.

Tra i tutori dei laboratori ci saranno anche i nostri Sara Bin (presidente AIIG Veneto), Giovanna Rizzato (referente per la Scuola Infanzia dell’AIIG Veneto) e Giovanni Donadelli (delegato dell’AIIG nazionale).

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Rete delle Geo Storie a scala locale
Associazione Clio ‘92
Amministrazione Comunale di MOGLIANO VENETO (TV)
GEOSTORIA LUDENS
Spazio e tempo a scuola con la didattica ludica
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Sarcofago delle Muse, Musei Vaticani

Seminario per insegnanti che vogliono mettersi in gioco

Martedì 11 settembre 2018, ore 8.30 – 17.30

Mogliano Veneto (TV) – Teatro Cinema Busan e Scuola “Piranesi”

 

Non smettiamo di giocare perché invecchiamo,
ma invecchiamo perché smettiamo di giocare.
(George Bernard Shaw)
Giocare con i saperi e saper giocare a scuola per insegnare e imparare storia e geografia: questo il tema del seminario di quest’anno.
Con l’obiettivo di approfondire ragioni, vantaggi, fattibilità della didattica ludica per la geostoria, sperimentare alcune proposte di gioco nei laboratori e imparare a progettare semplici attività ludiche in classe e nel territorio.
Per tanti buoni motivi: compreso quello di non invecchiare. Anche a scuola.
Per partecipare è richiesta l’iscrizione entro il 31 luglio.

Per iscriversi al seminario, compilare e inviare il

con la scelta dei laboratori

Per info: referente  Luisa Bordin tel. 0422.398018

Mariniamo la scuola, con gli insegnanti

Barca a vela

Maestre e maestri, professoresse e professori,

siete tutti invitati a sperimentare con noi la potenza e la valenza dell’educazione al mare in una giornata di formazione straordinaria!

Accompagnati da un’associazione sportiva che da tanti anni si impegna a far “marinare la scuola” salperemo verso orizzonti affascinanti ed emozionanti. Una volta lasciati gli ormeggi, esperti e inesperti, diventeremo una squadra, un team di docenti che deve lavorare insieme per raggiungere la meta e ottenere gli obiettivi prefissati.

Navigare ci permetterà non solo di imparare un piccola parte dell’arte marinaresca, ma ci offrirà l’occasione di confrontarci su come la vita e il lavoro in barca a vela non sia altro che una potentissima metafora del nostro lavoro di insegnanti.

Concedetevi il corso di formazione più strabiliante degli ultimi anni.

Salpate con noi sabato 23 giugno, dal Porto S. Felice di Chioggia, in compagnia del nostro lupo di mare Ludovico (chiamate lui se avete dubbi sull’equipaggiamento, timori o perplessità).

L’uscita prevede un costo di € 35 per i soci AIIG e di € 40 per i non soci. La quota comprenderà l’iscrizione all’associazione velica che ci accompagnerà e l’assicurazione in barca.

I posti sono limitati (max. 40 persone) ed è quindi necessario prenotarsi ENTRO il 19 GIUGNO via email all’indirizzo aiig.veneto@gmail.com.

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Giovedì di maggio 2018 tra sostenibilità e geografia

giovedì di maggio2AIIG Veneto propone tre incontri di (auto)formazione sul tema l’agenda 2030 e lo  sviluppo sostenibile a partire da alcuni dei lavori premiati dal concorso “Sostenibilità urbana 2016-17”.

Dove: Museo di Geografia, via del Santo, 26 – Padova

Quando, cosa e chi:

  • 17 maggio: laboratorio scuola secondaria di I grado – a cura del prof. Alessandro Morandini (scuola sec. di I grado di Valeggio sul Mincio – VR) con Luisa Fazzini (AIIG Veneto) e Lorena Rocca (DiSSGeA – Università di Padova)
  • 24 maggio:  laboratorio scuola primaria – a cura dell’ins. Valentina Bison (scuola primaria di Ponte San Nicolò – PD) con Giovanni Donadelli e Marta Bondesan (AIIG Veneto)
  • 31 Maggio:  laboratorio scuola secondaria di I grado – a cura della prof.ssa Fabiana Nardin (scuola sec. di II grado I.S.I.S. “G. Luzzatto” di Portogruaro – VE ) con Sara Bin (AIIG Veneto)

Tutti gli incontri si svolgeranno dalle 16.30 alle 18.00

Come: inquadramento dell’Agenda 2030; attività laboratoriale, analisi di una proposta didattica e discussione su contenuti e competenze.
Perchè: per soddisfare il desiderio di condivisione, di costruzione collettiva della conoscenza e di confronto sulle metodologie didattiche.

Vi attendiamo numerosi. Gli incontri sono gratuiti.

AGENDA-2030
Approfittiamo per ricordarvi di mandare i materiali che avete prodotto quest’anno sul tema della sostenibilità per partecipare alla nuova edizione del concorso “Sostenibilità urbana  2017-18”.
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Notte della geografia 2018

Il 6 aprile 2018 in tutta Europa si è festeggiata la Notte Europea della Geografia, iniziativa che ha coinvolto 30 città europee e 22 città italiane.

La notte della geografia_ufficiale

L’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, in collaborazione con il Master GIScience e Sistemi a Pilotaggio Remoto dell’Università degli Studi di Padova, i Dipartimenti ICEA e DiSSGeA, l’Associazione GIShub, l’Associazione Geograficamente e il progetto FSE Droni in viticoltura e frutticoltura: geoinformazione per agroecosistemi 4.0 ha partecipato alla serata che ha offerto 7 eventi a Padova!

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Gli appuntamenti hanno spaziato dal rilievo con drone, alla degustazione geo-ragionata di vini, dal maphaton dei territori dell’Amazzonia allo studio e visualizzazione di immagini satellitari per l’agricoltura.
Il video dell’Università degli Studi di Padova ha raccontato cos’è la Notte Europea della Geografia e gli eventi che sono stati organizzati.
La StoryMap della GeoNight di Padova riepiloga tutti gli eventi e dove si sono svolti.

Noi abbiamo organizzato una degustazione georagionata di vini, nella quale il prof. Mauro Varotto (docente di geografia dell’Unversità di Padova) e il dott. Fulvio Santoro (titolare della famosa enoteca “Da Severino” di Padova) ci hanno accompagnato alla scoperat dei sapori e delle storie di 5 vini accuratamente selezionati per la loro qualità.

Grazie alle competenze di Mauro e Fulvio abbiamo intrapreso un viaggio delizioso che ci ha permesso di conoscere e approfondire la relazione tra i prodotti, i produttori e il territorio in cui si producono.
L’occasione è stata piacevole e formativa, come testimoniano alcuni commenti dei partecipanti:

Aspettiamo un secondo appuntamento!. Grazie a Mauro e Fulvio per le spiegazioni (Gianluca)

Encomiabili le spiegazioni (sia del territorio che della tipologia di vino) da parte di entrambi i relatori. Vini particolari e molto graditi da parte mia. Favolosa la location! (Elisabetta)

Bellissima iniziativa, è stato un piacere bere e sentire le vostre presentazioni (Simone)

Sono stati presentati vini molto rispettosi della lavorazione del viticoltore (Andrea)

Piacevolissima serata, grazie. (Emilia)

Simpaticissima serata, un “bravo” = 30 e lode agli organizzatori. Per me anche un bel ricordo del mio Maestro e delle ore trascorse con Giorgio davanti ad un buon bicchiere!!! (Marcello)

Bellissimo incontro gestito e presentato da persone qualificate (Giorgio)

Da riproporre sicuramente, magari con i vini bianchi! (Giada)

Grazie mille, bellissima iniziativa per conoscere i sapori del nostro territorio (Francesco)

Qui sotto potrete trovare la galleria fotografica del nostro evento “In Vino Varietas”. Le foto sono state scattate da Rachele Amerini e Chiara Gallanti.

Sulla pagina facebook del Master potrete trovare tutte le foto degli eventi.
Tra i materiali consultabili anche il video del rilievo con drone fatto su Porta Portello e il video della vasca marittima dell’Università di Padova, aperta al pubblico per l’occasione.

Padova

AIIG Veneto: grandi novità e calendario 2018

Carissimi soci, amici e simpatizzanti,
per chi ama la geografia il 2018 sarà un anno pieno di occasioni di confronto, formazione ed esplorazione.
Vi presentiamo brevemente il calendario delle proposte, con la speranza non solo di vedervi in una delle seguenti occasioni d’incontro, ma anche di invogliarvi a rinnovare il vostro supporto all’AIIG Veneto per 2018.
Prima di procedere però abbiamo tre informazioni importanti da darvi:

  • è finalmente possibile iscriversi all’AIIG utilizzando la Carta Docenti del Ministero. Se volete assicurarvi di ricevere la nostra rivista nazionale Ambiente Società e Territorio, iscrivetevi entro il 31 marzo!
  • se volete restare aggiornati sugli eventi e le iniziative a carattere geografico organizzate da noi e dai nostri partner, iscrivetevi alla nostra nuova newsletter. Da giugno in poi non faremo più nessun invio di e-mail usando gli indirizzi utilizzati per l’invio di questa comunicazione.
  • l’AIIG Veneto sta contribuendo in maniera attiva alla realizzazione del primo Museo Universitario di Geografia presso l’Università di Padova. Il progetto è bellissimo, ambizioso e orientato a promuovere l’educazione geografica così come non l’aveva mai fatto nessuno prima. Vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi!

Continuate a leggere e…
… scoprite il calendario di ottimi motivi per iscriversi all’AIIG Veneto per il 2018!


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Sabato 10 marzo (vi aspettiamo a Padova!!) un gruppo di soci, insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria, organizza per i colleghi di ogni ordine e grado una mattinata di confronto sul rapporto tra scuola e territorio ponendo al centro esempi e riflessioni sulla sostenibilità a scuola. Nella stessa mattinata, lanceremo la seconda edizione del concorso “sostenibilità urbana: il piacere di fare geografia” realizzato in collaborazione con SlowFood Veneto e il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità dell’Università di Padova. Partecipare alla giornata è gratuito (è benvenuta l’iscrizione) e rappresenta l’occasione giusta per dare valore a quello che già fate a scuola: fateci un pensierino perché non costa nulla e permette di vincere interessanti premi.


Mappe in Guerra_0jpg_Page1Giovedì 15 marzo, a Padova, l’AIIG Veneto organizza presso il Museo di geografia (via del Santo, 26), una visita guidata alla mostra cartografica sulla grande guerra riservata agli insegnanti. Saremo accompagnati dai curatori stessi della mostra e avremo modo di scoprire insieme a loro i segreti delle cartografie, fotografie e dei materiali esposti. Al termine della visita, con chi vorrà, ci sposteremo per un aperitivo presso la famosa enoteca da Severino (Via del Santo, 44).


Venerdì 16 marzo, a Verona, presso aula T1 dell’Università (Polo Didattico Zanotto, Viale Università, 4), la sezione provinciale di AIIG Veneto,  organizza la presentazione del libro Immigrazione. Cambiare tutto di Stefano Allievi. Inizio ore 17.00.


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Mercoledì 28 marzo il Direttivo AIIG Veneto invita i propri soci ad incontrarsi a Padova per conoscersi di persona, parlare di geografia e scuola e magari organizzare insieme nuovi eventi di approfondimento geografico. Seguirà un momento conviviale. Appuntamento alle ore 16.30 presso il Museo di Geografia.

Sabato 31 marzo è il termine ultimo per potersi iscrivere all’AIIG e ricevere a casa (o dove si preferisce) la nostra rivista Ambiente Società e Territorio.


asVenerdì 6 aprile siete tutti invitati a festeggiare con noi la notte della geografia. A Padova ci saranno moltissime iniziative e, grazie anche ai nostri amici dell’associazione GisHub e Geograficamente, cercheremo di viverli insieme. Volete scoprire cosa bolle in pentola? Leggete qui.


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Lunedì 9 aprile, a Verona, si svolgerà la caccia al tesoro riservata alle scuole organizzata nell’ambito del progetto: “Alla scoperta dei quartieri di Verona. Un viaggio nella tua città a misura di bus” promosso dal Comune di Verona – Decentramento Istruzione; Atv; Rotte Locali; e AIIG VR.


asdGiovedì 12 aprile: incontro con l’autore a Padova. Il geografo Pierpaolo Faggi incontrerà gli insegnanti per approfondire con loro il tema del viaggio. Sarà anche l’occasione per presentare il suo ultimo libro: L’albicocco, la vite, il melograno. A piedi attraverso l’Armenia. Al termine dell’incontro, con chi vorrà, continueremo le chiacchiere a cena insieme.


Giovedì 19 aprile, a Padova, l’artista sonoro Xabier Erkizia e la prof. Lorena Rocca presenteranno il libro e l’installazione sonora dal titolo: il rumore lontano. In loro compagnia scopriremo come il suono può diventare mediatore didattico per la scoperta del territorio. L’esposizione resterà visitabile anche tutto il giorno seguente.

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Entro il 20 aprile è possibile partecipare con la propria classe al grande Concorso “Fotografi di classe” promosso dall’AIIG nazionale in collaborazione con DeAgostini Scuola e Italia Patria della Bellezza. Il tema di quest’anno è affascinante: i luoghi dell’incontro. Vi permetterà di far lavorare gli studenti in modo originale, volete cogliere la sfida? Scoprite di più sul concorso sul sito dedicato.


3333Tra aprile e maggio (data ancora da definirsi), avremo il piacere di invitarvi a Padova a partecipare alla presentazione ufficiale del Museo di Geografia . Sarà un appuntamento imperdibile in cui sarà raccontata la genesi del Museo e presentato il logo e il progetto d’allestimento.


adfhTutti i giovedì di maggio ci sarà un appuntamento fisso a Padova, presso il Museo di geografia, con i nostri incontri formativi “Tutta un’altra geografia” per gli insegnanti di geografia di ogni ordine e grado. La partecipazione sarà gratuita e garantita per tutti i soci. I temi che tratteremo non sono ancora stati definiti, così come non è stata definita la sede. Che temi trattare e dove, lo decideremo insieme ai soci!


hjtyujA giugno, per i soci, organizzeremo una visita didattica al Museo di Geografia in cui presenteremo i laboratori didattici per il 2018-19 e premieremo le classi vincitrici del Grand Tour 2017-18.


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Altra occasione preziosa sarà sabato 23 giugno, quando è fissata un’uscita in barca a vela, in collaborazione con l’associazione JodEnjoy. Sarà l’occasione per approfondire il ruolo dell’insegnante attraverso la potentissima metafora della navigazione a vela. Ecco un’ipotesi di itinerario.


Il 30 giugno è il termine per inviare il materiale per il concorso “sostenibilità urbana: il piacere di fare geografia“.


234gvDal 13 al 15 settembre Padova diventerà la capitale della geografia perché ospiterà le Giornate della Geografia dell’Associazione dei Geografi Italiani. I soci saranno invitati a partecipare ai lavori e soprattutto alle escursioni in programma. Il tema: “Public geography. Ricerca, didattica e terza missione”.

 


rhtDal 4 all’8 ottobre andiamo tutti in trasferta. L’AIIG Veneto sostiene la partecipazione dei propri soci al 61° Convegno Nazionale AIIG che si terrà a Termoli, in Molise. Sarà l’occasione per approfondire la questione ambientale nell’insegnamento. Il titolo del convegno e dei laboratori didattici sarà infatti: “Il mondo nelle tue mani, dalla scuola al territorio”. In questa occasione, tutti i soci potranno partecipare alle elezioni del nuovo direttivo nazionale dell’associazione. Gli insegnanti di ruolo potranno pagare l’iscrizione con la carta del docente.


3hn4A novembre, poi, avremo il piacere di rivederci per premiare i vincitori dei concorsi “Sostenibilità urbana: il piacere di fare geografia” (vedi risultati della prima edizione) e del grande concorso nazionale “Fotografi di classe“.


12ed.jpgA dicembre, forse, tireremo il fiato… o forse no. Ci sarà un nuovo anno da programmare, insieme. Chi vorrà partecipare sarà il benvenuto. Magari con scambio di doni geografici ;-).


Qualora non lo sapeste, vi ricordiamo che l’Associazione Italiana degli Insegnanti di Geografia (AIIG per gli amici) è un’associazione che unisce insegnanti della scuola, docenti universitari, professionisti e appassionati…volontari, accumunati dalla passione per l’ambiente e il territorio.
Attualmente siamo un gruppo affiatato, distribuito su quasi tutte le province del Veneto. Padova e Verona sono il baricentro delle nostre attività semplicemente perché è qui che la maggior parte del direttivo lavora quotidianamente. Con l’innesto di nuove energie, saremo più che felici di ampliare il nostro raggio d’azione.
La nostra specificità è la formazione da insegnanti ad insegnanti. Ci concentriamo sulla partecipazione diretta, le uscite e il confronto tra i partecipanti.
Chi è insegnante di ruolo quest’anno può iscriversi all’AIIG utilizzando la Carta Docenti (€35). Chi non è di ruolo e ha meno di 35 anni potrà come sempre approfittare dell’iscrizione juniores  (15€).
Questo piccolo investimento vi assicurerà la possibilità di partecipare ad un intero anno di eventi formativi e di sostenere l’educazione geografica, entrando a far parte a tutti gli effetti della nostra grande “famiglia” di geografi.
Non perdetevi tutti gli aggiornamenti che verranno. Iscrivetevi alla nostra nuova newsletter.
Per qualsiasi esigenza, dubbio o idea, non esitate a mettervi in contatto con noi.
Grazie per essere arrivati a leggere fino a qui. Se pensate che quanto facciamo possa interessare anche qualche vostra collega, condividete pure questa pagina.

Un caro saluto
Il direttivo AIIG Veneto
Alessia | Emanuela | Fabiana | Giovanna | Giovanni | Giulia | Leonardo | Luisa | Marta | Renato | Sara

Il piacere di fare geografia

AIIG Veneto, Slow Food Veneto e Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità dell’Università di Padova – Sezione di Geografia

con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto

presentano una mattinata di formazione sul tema

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IL PIACERE DI FARE GEOGRAFIA

Incontri sostenibili tra scuola e territorio

Museo di Geografia –   via del Santo, 26 Padova 

sabato 10 marzo – 9.00 – 13.00

Programma

9.00 accoglienza

9.30 avvio dei lavori a cura della prof.ssa Lorena Rocca (DiSSGeA – Università di Padova)

9.30 relazione del prof. Andrea Guaran (Università di Udine, presidente AIIG sez. Friuli-Venezia Giulia) sul tema: Educare alla sostenibilità territoriale: impariamo da(i) piccoli

10.30 confronto e attività in piccoli gruppi guidata da Sara Bin (presidente AIIG Veneto)

11.00 pausa caffè

11.15 esperienze dalla scuola dell’infanzia:

Giovanna Rizzato (referente AIIG Veneto per la Scuola dell’Infanzia)
introduce le insegnanti
Marta Zanetti (IC Badia Polesine, RO) e
Laura Camerotto e Giuliana Fornasier (IC “E. Mattei” Meolo, VE)
che presenteranno i lavori premiati dal concorso regionale “Il piacere di fare geografia”, edizione 2016-17.

12.30 discussione partecipata, guidata da Giovanni Donadelli (Consigliere nazionale AIIG)

12.45 saluti finali e lancio dell’edizione 2017/18 del concorso “Il piacere di fare geografia”

13.00 consegna attestati di partecipazione valido ai fini della formazione riconosciuta dal MIUR.

Info e iscrizioni

L’evento di formazione è gratuito e aperto ad insegnanti di tutti gli ordini scolastici.
È richiesta la registrazione alla pagina: https://concorsostenibilita.wordpress.com/formazione
Per info: aiig.veneto@gmail.com.

 

Mappe in guerra

Siamo molto contenti di comunicarvi l’apertura della mostra “Mappe in guerra. Il fronte del Piave e del Grappa nella cartografia militare della Grande Guerra”, organizzata dal Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’Antichità dell’Università di Padova.

La presentazione ufficiale della mostra è in programma venerdì 23 febbraio alle ore 10. In questa occasione i curatori Francesco Ferrarese e Aldino Bondesan guideranno i partecipanti nella visita dell’interessantissima mostra

L’intento dell’esposizione è quello di portare il visitatore all’interno del paesaggio di guerra attraverso la cartografia militare con l’ausilio di brevi testi descrittivi, testimonianze scritte e fotografiche. Sono riprodotte le carte italiane, austroungariche e britanniche pubblicate dall’ottobre 1917 al novembre 1918 e relative al fronte del Piave, mettendo di volta in volta in luce l’efficacia della simbologia, l’uso del colore e la tecnica di aggiornamento.

La mostra da conto della relazione tra territorio, la sua rappresentazione e le conseguenti scelte militari strategiche e tattiche. L’apparato cartografico è integrato da altri documenti storici come ordini dei comandi, fotografie aeree e terrestri, diari di militi e letteratura militare.

La partecipazione all’evento di inaugurazione è gratuita ma è richiesta la registrazione via e-mail, scrivendo a mappeinguerra@gmail.com.

 

Se siete degli insegnanti, vi informiamo che giovedì 15 marzo, dalle ore 17.00, i curatori Francesco Ferrarese e Aldino Bondesan si sono resi disponibili per accogliere i soci AIIG Veneto per offrire loro una visita guidata alla mostra, specificatamente di taglio geografico. Accompagneranno i curatori la presidente dell’AIIG Veneto Sara Bin e il consigliere nazionale AIIG Giovanni Donadelli. Siete tutti invitati a partecipare.

Al termine della visita per chi vorrà, continueremo il confronto davanti ad un buon bicchiere di vino o di birra, presso l’enoteca da Severino.

 

Approfondimenti:

 Scarica qui la locandina 

Leggi qui l’articolo Dalle carte militari il fronte della Grande Guerra in Veneto

Insieme per ripensare l’insegnamento delle regioni d’Italia

Mercoledì 20 dicembre alle ore 17:00, con chi di voi vorrà, ci incontreremo a Padova per immaginare insieme nuove strategie per insegnare le regioni d’Italia nella scuola primaria.

Sollecitati dalla richiesta di un giovane maestro abbiamo pensato questa occasione come un incontro informale tra colleghi, esperti e non, che hanno voglia di pensare o ripensare alle proprie strategie didattiche.

Aspettiamo anche voi!

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Ci troveremo al primo piano di Palazzo Wollemborg, in via del Santo 26, ospiti degli spazi del Museo di Geografia del Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità dell’Università di Padova.

Per info: aiig.veneto@gmail.com – 049.8274276

Geografia&Arte. La prima rubrica social del Museo di Geografia dell’Università di Padova

[BREVE PREMESSA]

C’è qualcosa di nuovo nell’aria. Una novità che siamo certi cambierà il modo di pensare e agire la geografia. Presto, si spera entro il 2018, l’Università di Padova aprirà infatti al pubblico il primo museo scientifico italiano dedicato alla geografia. Un museo che intende guidare i visitatori di tutte le età e provenienze a ripensare il proprio rapporto con il mondo, attraverso una visita coinvolgente che metta in luce l’utilità e l’attualità di un sapere che, come pochi altri, è capace di offrirci una visione di sintesi sulle realtà che ciascuno di noi vive quotidianamente. Il Museo di Geografia, seppur non possa ancora contare su un allestimento, è già attivo nel territorio attraverso diverse iniziative, tra le quali vi (ri)segnaliamo gli apprezzatissimi laboratori didattici.

Oggi, con questo post, il Museo di Geografia inaugura la sua prima rubrica: Geografia&Arte. Un appuntamento settimanale pensato appositamente per portare attenzione alla potentissima dimensione evocativa e pubblica della geografia, che ci accompagnerà fino all’apertura dell’edizione padovana delle “Giornate della Geografia 2018” promosse dall’Associazione dei geografi italiani​. La scelta di pubblicarla su Facebook è chiaramente intenzionale, con la speranza che i 40 appuntamenti (post) possano attirare e stimolare la fantasia di tutti, scandendo il ritmo verso l’apertura del Museo di Geografia, che tutti noi stiamo già aspettando.

Buona lettura e buon viaggio a tutti

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Joyce Kozloff – Targets (2000)

 

 

L’uomo ha da sempre bisogno di muoversi, di orientarsi, di capire che direzione prendere per non perdersi.  La mappa è lo strumento che gli permette di orientarsi e di esplorare il territorio, uno strumento che gli offre una visione “altra” che gli consente di conoscere ciò che gli è sconosciuto, unendo punti e disegnando percorsi.

La geografia serve a questo, ad indagare la complessità del (nostro) mondo . Essa è nel quotidiano delle nostre vite anche se non sempre ce ne accorgiamo. Lavoriamo tutti i giorni sulle mappe, posizioniamo e cancelliamo punti, seguiamo percorsi , anche inconsciamente. Utilizziamo mappe mentali per raggiungere i luoghi e le idee, costruiamo spazi rassicuranti per colmare quel vuoto abitato dall’ignoto e dallo sconosciuto che tanto temiamo.

Il mondo grazie alla geografia diventa così, come scrive Georges Perec,  “qualcosa di chiaro, di più vicino a noi: il mondo, non più come un percorso da rifare senza sosta o come una corsa senza fine, non più come una perenne sfida da accettare senza tregua, non come unico pretesto per una esasperante accumulazione né come illusione d’una conquista, ma come ritrovamento d’un senso, come percezione di una scrittura terrestre, d’una geografia di cui abbiamo dimenticato di essere gli autori”.

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Doug Beube – Strike Anywhere (2007)

La geografia ci aiuta a mettere ordine, dunque, rappresentando solo gli elementi che riteniamo necessari, compiendo un processo di selezione e astrazione che culmina nella carta geografica, per l’appunto. Parliamo di rappresentazione, di immagini che nel corso dei secoli sono state realizzate da grandi artisti per i loro mecenati. La storia dell’arte ha dato dimostrazione di come certi strumenti scientifici e di misurazione non fossero appannaggio esclusivo dell’uomo di scienza, ma fossero utilizzati anche da chi si occupava di tutt’altro, affascinando molti non geografi tra cui molti artisti, appunto. Indagando questo campo, scopriamo che le contaminazioni tra le due discipline esistono da secoli: un illustre esempio è il maestro olandese Johannes Vermeer, che nei suoi dipinti ritrae non solo l’astronomo o il geografo, ma anche i loro strumenti di lavoro, dal compasso al globo fino alle carte geografiche.

Questo dialogo tra arte e geografia è tutt’oggi vivo, infatti, come dichiara Francesco Tedeschi, “le pratiche geografiche sono forse oggi il terreno nel quale più a fondo l’esperienza artistica si immerge in una realtà che non è più oggetto e immagine da rappresentare o raccontare, ma luogo in cui intervenire, da ripensare o creare”.

Da questa prospettiva partono dunque la ricerca e le riflessioni sulla contaminazione tra questi due territori che potremmo definire “geografia artistica”. Emerge così chiaramente che la geografia sia un’arte fondata sulle arti (in particolare quelle della rappresentazione e del racconto) così come, a sua volta, l’arte sfrutti i linguaggi e i codici di questa disciplina per ampliare le proprie ricerche. Tra tutti, le carte geografiche, con il loro forte potere simbolico, hanno costituito il medium più attraente per gli artisti. Esse diventano così il punto di partenza di un’indagine che intende approfondire le più svariate modalità di scambio tra arte e geografia.

A partire da questi presupposti nasce l’idea di un viaggio che ci conduca a conoscere alcuni tra i maggiori artisti contemporanei attraverso le loro opere più “geografiche”. Un’indagine, una domanda aperta a mille risposte, un interrogarsi di fronte alla contaminazione tra scienza e arte, che intende approfondire le modalità e le diverse interpretazioni utilizzate per esplorare il nostro mondo.

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Jasper Johns – Map (1961)

Il percorso prevede molte tappe, ciascuna dedicata ad un’opera. Il martedì di ogni settimana vi proporremo dunque una nuova tappa, che sarà raccontata attraverso dei post pubblici, pubblicati nella pagina Facebook del Museo di Geografia dell’Università di Padova e raccolti dall’ashtag #geoarte.

Vogliamo così allenarci ad entrare e restare in contatto con un universo, quello artistico, che sebbene possa sembrare molto distante da quello geografico, può offrire visioni e soluzioni inaspettate ed efficaci. O viceversa, per poter parlare di tematiche geografiche attraverso i più diversi linguaggi artistici, cogliendone nuove sfumature e mettendole sotto una nuova luce. Attraverso lo scambio di idee e punti di vista indagheremo insieme territori nuovi, non più etichettabili come discipline separate, non più solo arte o solo geografia, ma fusione, mescolamento, per arrivare a immaginare nuovi modi di immedesimarsi nel territorio, nel vivere quotidiano, interpretandolo e capendolo con metodi non convenzionali.

Buon viaggio a tutti

 

La rubrica Geografia&Arte è curata da Sofia Brandolini